Siete qui : Attualità > Notizie della rete ALPARC > 2010, un nuovo anno pieno di speranza…con i colori della biodiversità
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Cari colleghi e amici, La volontà di promuovere la costruzione di una rete ecologica , un continuum che permetta dei legami spaziali fra i nostri parchi e le nostre riserve è stato un fatto particolarmente importante, con dei grandi progetti come ECONNECT o come l’iniziativa « Continuum ecologico ». Questi progetti sono riusciti a mobilitare molti partner e hanno portato al lavoro di ALPARC un approccio applicato. |
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Speriamo che il 2010 sia l’anno della realizzazione concreta dei primi elementi di questo continuum e soprattutto l’anno di una profonda presa di coscienza delle nuove sfide delle aree protette alpine, con il cambiamento climatico in primo piano. Se il continuum ecologico è una delle risposte a questa minaccia globale non è certo l’unica, e le aree protette dovrebbero avere un ruolo esemplare nelle azioni di sensibilizzazione dei visitatori, nella salvaguardia della biodiversità e nell’attenuazione del riscaldamento globale. La conservazione dei « colori della vita » passa attraverso la considerazione di questo problema. |
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L’anno 2010 della Biodiversità deve permettere di continuare ad approfondire la cooperazione fra i gestori delle aree protette alpine e di mobilitarsi tutti insieme per le Alpi, con l’obiettivo di conservare per il futuro il patrimonio culturale e naturale alpino. Con questo spirito l’equipe della Task Force Aree Protette del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi ringrazia tutti i suoi partners per il lavoro realizzato nel 2009 e augura a tutti un 2010 pieno di speranza e di progetti collettivi per la diversità della vita. |
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Dott. Guido Plassmann, direttore
La Task Force Aree Protette del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi anima e coordina ALPARC, la Rete delle Aree Protette Alpine