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La Svizzera festeggia i 100 anni della reintroduzione dello stambecco nelle sue Alpi

Date :
05/09/2011
 

All’inizio del XX secolo, questo animale, rappresentativo delle Alpi, era stato ridotto all’estinzione a causa della forte pressione venatoria. Solo la popolazione del Gran Paradiso era riuscita a salvarsi, grazie a una legge emanata dal re Vittorio Emmanuele II di Savoia.
L’8 maggio 1911 sulla cima del Rappenloch, nella valle del Weisstannen (SG) sono stati rilasciati i primi esemplari, importati illegalmente dall’Italia, che formarono successivamente una colonia stabile.

100 anni dopo, la Svizzera celebra l’anniversario di questo successo. Oggigiorno, infatti, lo stambecco è tornato a popolare vaste regioni delle Alpi, rappresentando il miglior risultato mai ottenuto a livello mondiale nel campo del reinsediamento nel suo ambiente di una specie prossima all’estinzione.
Lo scorso 6 Maggio 2011 è stato inaugurato a Weisstannen, con una cerimonia ufficiale, il centenario della reintroduzione dello stambecco e, durante l’arco dell’anno, numerosi enti ed organismi, tra cui l’associazione Pro Natura , l’Ufficio federale per l’ambiente , la Società svizzera di biologia della fauna hanno organizzato parecchie manifestazioni ed escursioni dedicate allo stambecco in tutta la Svizzera.

Per saperne di più:

 

Sito ufficiale del Centenario

Associazione Pro Natura

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